ePrivacy and GPDR Cookie Consent by TermsFeed Generator

Impegnati per una vita più sana

Cerca
Close this search box.

Come l’uso corretto degli antibiotici può combattere l’antibiotico-resistenza

Contenuti

Le malattie infettive sono state da sempre una grande preoccupazione per la salute pubblica a causa del loro impatto sulla popolazione. I vaccini e gli antibiotici hanno giocato un ruolo fondamentale nella lotta contro queste malattie, riducendo significativamente la circolazione dei patogeni e la mortalità. Tuttavia, l’uso eccessivo e improprio degli antibiotici ha portato alla diffusione di batteri resistenti agli antibiotici (ABR), creando una nuova e crescente minaccia per la salute pubblica. Un uso corretto degli antibiotici è fondamentale per evitare l’insorgenza di antibiotico-resistenza.

Introduzione alla resistenza agli antibiotici

L’antibiotico-resistenza (AR) è una delle principali minacce per la salute pubblica globale, che potrebbe causare la morte di 10 milioni di persone all’anno entro il 2050 . La resistenza agli antibiotici può rendere le malattie infettive più difficili da trattare e aumentare la mortalità e i costi sanitari.

La resistenza agli antibiotici è un fenomeno naturale che si è verificato nel corso della storia dell’evoluzione dei batteri. Tuttavia, l’uso eccessivo e improprio degli antibiotici ha accelerato notevolmente lo sviluppo della resistenza agli antibiotici, rendendo questo problema sempre più grave.

Il rapido aumento dell’uso di antibiotici, soprattutto negli ultimi decenni, ha permesso ai batteri di adattarsi e sviluppare meccanismi di resistenza. Questo ha portato alla comparsa di ceppi batterici resistenti agli antibiotici, che sono in grado di resistere alle azioni dei farmaci e diventare sempre più difficili da trattare.

Leggi anche Come prevenire e affrontare l’influenza nei bambini

Che cos’è la resistenza agli antibiotici?

La resistenza agli antibiotici si verifica quando i batteri sviluppano meccanismi per resistere alle azioni degli antibiotici, come la produzione di enzimi in grado di degradare gli antibiotici o la modifica della loro struttura cellulare.
Ciò significa che gli antibiotici non sono più efficaci nel trattamento di questi batteri o che possono diventare più difficili da trattare.
La resistenza agli antibiotici può essere naturale o acquisita.

Cause della resistenza agli antibiotici

Le principali cause della resistenza agli antibiotici sono:

  1. Uso eccessivo e inappropriato di antibiotici: l’uso eccessivo e l’uso non appropriato degli antibiotici, induce lo sviluppo di nuove resistenze non solo direttamente nei microrganismi, ma comporta un rischio anche per il possibile rilascio nell’ambiente di residui di questi medicinali, che possono così contaminare acqua, suolo e vegetazione.
  2. Prescrizione inappropriata: la prescrizione inappropriata di antibiotici da parte dei medici.
  3. Uso improprio negli animali da allevamento: l’uso improprio di antibiotici negli animali da allevamento, come l’uso di antibiotici per prevenire le malattie negli animali invece che per trattare le infezioni effettive, contribuisce allo sviluppo della resistenza agli antibiotici tramite l’ingestione della carne dopo la macellazione.
  4. Mancanza di ricerca e sviluppo di nuovi antibiotici: la mancanza di nuovi antibiotici rende difficile contrastare la resistenza agli antibiotici.
  5. Trasmissione interumana: la trasmissione diretta o indiretta di batteri resistenti agli antibiotici da una persona all’altra, ad esempio attraverso il contatto con superfici o oggetti contaminati.

Come l’uso corretto degli antibiotici può combattere la resistenza agli antibiotici

L’uso corretto degli antibiotici è essenziale per combattere la resistenza agli antibiotici. Quando gli antibiotici sono usati correttamente, possono aiutare a prevenire lo sviluppo della resistenza agli stessi. Ciò significa assumere gli antibiotici solo quando è necessario, assumerli per l’intero ciclo di trattamento e assumerli come prescritto.

Gli antibiotici sono farmaci da prescrizione, vanno quindi assunti solo dietro prescrizione medica e bisogna evitare qualsiasi forma di automedicazione.

Leggi anche Sistema immunitario: è possibile rafforzarlo con la dieta?

Classi di antibiotici

Esistono diversi tipi di antibiotici che possono essere utilizzati per trattare le infezioni batteriche. Ogni tipo di antibiotico presenta una serie di vantaggi e svantaggi ed è importante seguire la prescrizione del medico curante che avrà individuato l’antibiotico giusto per l’infezione.

Ci sono diverse classi di antibiotici, ognuna con meccanismi d’azione e specificità di utilizzo differenti:

  1. Penicilline: questa classe di antibiotici è efficace contro una vasta gamma di batteri e agiscono inibendone la parete cellulare. Sono spesso utilizzati per trattare infezioni delle vie respiratorie superiori.
  2. Macrolidi: questa classe di antibiotici sono utilizzati come seconda scelta (dopo le pennicelline). Sono spesso utilizzati per trattare infezioni delle vie respiratorie superiori.
  3. Cefalosporine: questa classe di antibiotici è simile alle penicilline, ma vengono utilizzate per diverse infezioni e in alcuni casi più importanti. Sono spesso utilizzati per trattare infezioni del tratto urinario e delle vie respiratorie inferiori.
  4. Tetracicline: questa classe di antibiotici è efficace contro una vasta gamma di batteri. Agiscono prevenendone la crescita e la diffusione. Sono spesso utilizzati per trattare infezioni delle vie respiratorie superiori, della pelle e del tratto urinario.
  5. Fluoroquinoloni: questa classe di antibiotici agiscono inibendo la replicazione del DNA del batterio. Sono spesso utilizzati per trattare infezioni del tratto urinario, delle vie respiratorie inferiori e delle ossa e delle articolazioni.

Come i medici possono aiutare a combattere la resistenza agli antibiotici

I medici possono aiutare a combattere la resistenza agli antibiotici attraverso pratiche come la prescrizione di antibiotici solo quando necessario, la scelta dell’antibiotico più appropriato, la prescrizione della giusta dose, il monitoraggio dell’effetto degli antibiotici, l’educazione dei pazienti e la collaborazione con le autorità sanitarie per monitorare e prevenire la resistenza agli antibiotici nella loro zona.

Leggi anche Consigli per rafforzare l’organismo con un immunostimolante

Conclusioni

Per affrontare questa minaccia globale, è necessario un intervento coordinato. Ciò include la promozione di un uso appropriato degli antibiotici, la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici e la sensibilizzazione della popolazione per prevenire la diffusione dei batteri resistenti agli antibiotici.

Inoltre, è importante sviluppare e implementare il controllo delle infezioni per monitorare la diffusione dei batteri resistenti agli antibiotici, e promuovere la formazione e la consapevolezza tra i professionisti sanitari per garantire che gli antibiotici vengano utilizzati in modo appropriato.

Se a voi o a una persona cara vengono prescritti degli antibiotici, assicuratevi di assumerli come prescritto e per l’intero ciclo di trattamento per contribuire a combattere l’antibiotico-resistenza.

Per maggiori informazioni consulta www.aifa.gov.it/farmaci-antibiotici